trading sportivo

Dietro al mondo del calcio gira un’economia fortemente redditizia, remunerativa tramite cui ci guadagnano tante persone. Non soltanto i calciatori, ma anche coloro che ne circolano intorno, i cosiddetti addetti ai lavori. Ma non sempre sono tali.

Chi pratica, ad esempio, trading sportivo appartiene ad un mondo rivoluzionario all’interno del quale circolano due componenti essenziali: il mondo delle scommesse e il trading finanziario.

Una di quelle attività potenzialmente esponenziali sul piano del guadagno economico, ma sulle quali bisogna essere prudenti e stare molto attenti.

Cos’è il trading sportivo

Per trading sportivo si intende l’abbinamento di scommesse tra due utenti che eseguono la medesima scommessa, ma due operazioni diverse. Le scommesse sono scambiate attraverso lo sfruttamento delle quote prima e durante l’evento stesso, il cosiddetto live, per intenderci. Si inquadra nell’ottica del cosiddetto betting exchange per consentire a due giocatori dalla posizione opposta di mettersi in contatto tra loro e guadagnarci a propria volta. Una soluzione che, soprattutto negli ultimi tempi, sta prendendo sempre più piede e sta diventando una valida soluzione per provare a guadagnare un po’ di soldi in più.

Differenza tra scommesse sportive e trading sportivo

La differenza con le scommesse sportive è evidente: nel caso del betting tradizionale, il bookmaker punta a far perdere lo scommettitore e guadagna dalla perdita della sua scommessa, mentre il trading funziona nel senso opposto, vale a dire che si riducono le variabili in gioco e si favorisce un guadagno anche più consistente e a lungo periodo. Tutto questo grazie ad un’analisi approfondita delle partite in programma attraverso statistiche e strumenti professionali avanzati.

Ciò può avvenire in diversi modi: o la classica carta e penna – per i più ‘vintage’ – oppure mediante l’utilizzo di software che possano, in un certo qual modo, darti tutte le statistiche e le informazioni necessarie affinché tu possa svolgere nel migliore dei modi il tuo compito. Ma attenzione a un concetto molto importante, quello di responsabilità.

Ciò vale nelle scommesse sportive, così come per il trader sportivo. Implica un’esposizione dello scommettitore, nel senso che definisce la somma di denaro che utilizza per coprire una scommessa, in base al saldo disponibile. A seconda dell’esposizione economica e che si assume durante una scommessa, il concetto di responsabilità può aumentare o diminuire nel tempo.

Altrettanto rischioso è bancare una scommessa, nel momento in cui si pronostica qualcosa che non succederà, come la sconfitta o il pareggio di una squadra. Naturalmente, più bassa è la quota, minore sarà l’importo rischiato, quindi con l’aumentare della quota, aumenta il rischio e, nel contempo, l’importo possibile di vincita.

Quanto si può guadagnare con il trading sportivo

Lo sport trader è una professione sempre più ricercata per chi vuole un guadagno facile. Un po’ come il mercato in borsa. Si investe e si guadagna a medio/lungo termine. Un professionista del settore può arrivare a guadagnare fino a 100’000 euro all’anno, ma solo dopo aver accumulato considerevole esperienza. In media, ci sono trader che accumulano 6000 euro al mese, ma dipende sempre dai guadagni che si fanno in un giorno e che sono estremamente variabili.

Il consiglio, in questi casi, è sempre il medesimo: quello di non far abbindolare da chi promette ricavi veloci e immediati, senza competenze e senza alcuno sforzo. Bisognerà scalare sempre una montagna.

Trading sportivo: quanto investire

Per iniziare a fare trading sportivo si deve investire un certo capitale, anche piuttosto ingente. Di che cifre parliamo? Consigliabile almeno un conto iniziale entro i 1000 euro, partendo da una base di 500.

Tutto dipende comunque dalle quote e dalla loro decadenza temporale in grado di garantire profitti estremamente alti a seconda di come va l’andamento del mondo calcistico live. Una forma di investimento consistente è comunque da tenere conto.

Consistente sì, ma senza investire tutto il capitale che hai. All’inizio è estremamente pericoloso fare all in e provare a puntare già tutto ciò che hai. Il motivo è molto semplice: non hai le spalle tanto larghe da poter rischiare così tanto.

Hai bisogno di accumulare esperienza. E quella la fai solo con il tempo.

Siti per fare trading sportivo

Se si è alle prime armi con il betting exchange, è meglio affidarsi a siti specializzati che facilitano l’attività del trader sportivo. Qui si possono trovare le informazioni che si cercano ai fini di un’esposizione iniziale, aggiornamento o miglioramento della propria attività di betting. Il “punta e banca” lo si mette in atto tramite queste piattaforme. Noi te ne segnaliamo due, che sono le più ‘famose’, in un certo qual modo. Sei pronto per entrare nel mondo del trading sportivo?

Betfair

Sito di scommesse che offre una piattaforma molto equilibrata, con quote sempre aggiornate che favoriscono l’attività di trader. Considerato il sito che ha inventato il betting exchange ed è tra i più popolari in assoluto. Con Betfair Exchange si può richiedere una quota migliore se non si è soddisfatti di quella offerta.

In pratica, si invia un ordine, si fa clic sulla quota e la si modifica manualmente attraverso l’ausilio delle frecce. La scommessa viene piazzata, eventualmente accettata da un altro cliente e se accade questo, essa sarà abbinata alle quote selezionate. Non c’è garanzia da questo punto di vista che un altro scommettitore accetti quella quota, considerando che quest’ultima varia in maniera repentina.

Betflag

Sito di scommesse caratterizzato dalla funzione Moneyback, per cui lo scommettitore che piazza una giocata può sapere in tempo reale l’andamento della sua scommessa, se sta perdendo o vincendo, avendo la possibilità di chiudere in anticipo la scommessa stessa. Con un clic sull’icona in verde, l’utente incassa o diminuisce la perdita sull’evento, senza aspettare che finisca.

Il sistema calcola in automatico le quote e gli importi necessari per offrire al trader il miglior bilanciamento possibile. Un esempio pratico: se piazzi 10 euro di scommessa sulla vittoria della squadra di casa e compare una scritta in rosso con un segno -0.26 euro relativamente all’evento, in quel caso vuol dire che c’è un negativo di 26 cent nel momento in cui si decide di chiudere il trading in questa circostanza.

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Sei interessato a questo ambito? Abbiamo realizzato anche un articolo su come aprire una sala scommesse.

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